lunedì 14 settembre 2009

L'Unità della Sinistra riparte da Perugia


Grande successo di pubblico per la Festa della Sinistra “Settembre in Rosso”

C'è tanta voglia di unità e di ricostruzione nel popolo della Sinistra. C'è un bisogno fortemente sentito della creazione di un nuovo soggetto politico unitario e plurale che possa essere una casa comune per le donne e gli uomini che si sentono di appartenere a questa cultura politica e che oggi, in un quadro partitico frammentato e confuso, non trovano una risposta adeguata.
Ieri a Perugia tante associazioni provenienti da tutta Italia e soprattutto tante donne e uomini di Sinistra, iscritti e non ai partiti esistenti, si sono incontrati presso il Cva di Pretola, in occasione dell'ultimo giorno della Festa della Sinistra “Settembre in Rosso”, organizzata dall'Associazione per la Sinistra di Perugia, da Micropolis – Segno Critico e dalla Sinistraplurale Umbra.
Straordinaria la partecipazione ad un'assemblea inedita per contenuti e modalità organizzative. C'erano associazioni della Sinistra di Firenze, Genova, Imola, Foligno, Nocera Umbra, naturalmente Perugia, Ascoli Piceno, Roma, Lucca. E poi c'erano ospiti di grande spessore, come Valentino Parlato, direttore de Il Manifesto, Piero di Siena, presidente dell'Associazione per il Rinnovamento della Sinistra e Massimo Rossi, già presidente della Provincia di Ascoli Piceno e protagonista di un'esperienza di grande successo di unità a Sinistra.
Al termine dell'assemblea tutte le associazioni presenti hanno deciso di aderire ad un'iniziativa di carattere nazionale da tenere nella seconda metà del mese di ottobre per verificare la possibilità di costruire una rete di tutte le realtà associative della Sinistra italiana che hanno come obiettivo comune quello della riunificazione della Sinistra politica e sociale. Perugia si è candidata ad ospitare questo evento, mentre Valentino Parlato si è impegnato ad avviare su Il Manifesto un dibattito intorno alla proposta lanciata dalle associazioni riunite ieri a Pretola.
Intanto, è estremamente positivo il bilancio finale della Festa della Sinistra “Settembre in Rosso”.
“Abbiamo registrato una partecipazione davvero straordinaria a tutte le iniziative della nostra tre giorni – è il commento delle associazioni organizzatrici – e questo secondo noi dimostra quanto sia forte l'esigenza avvertita dal popolo della Sinistra di ritrovare spazi comuni e luoghi in cui poter ritornare ad essere protagonisti della politica e non solo spettatori televisivi chiamati di tanto in tanto al voto. Questo successo – proseguono gli organizzatori – ci spinge naturalmente a continuare su questa strada, a partire dagli appuntamenti nazionali che nel mese di ottobre ci diranno se è davvero possibile dare vita ad un processo costituente dal basso”

Sinistr@Perugia

mercoledì 5 agosto 2009

Non che ci siano grandi motivi, ma.... FACCIAMO FESTA!!!

Tante associazioni, centinaia di donne e uomini, persone che vogliono riprendersi la Politica e riprendersi a Sinistr@. Con la @ che vuol dire rete, connessione, partecipazione, ascolto e confronto.
Che può fare questa gente, se non fare Festa?
Noi ripartiamo da qui. L'11, 12 e 13 settembre. A Perugia (Pretola). Con dibattiti, assemblee, musica, parole, concerti, immagini e soprattutto idee.

Settembre in Rosso
Sinistra in Fest@

Vi aspettiamo

mercoledì 20 maggio 2009


Abbiamo presentato i risultati delle primarie delle idee... questo è il grafico che sintettizza le scelte dei 215 partecipanti.
I valori più sentiti sono 1)Scuola Pubblica 2) Laicità 3) Trasparenza
Fave, pecorino e vino erano buonissime... peggio per chi non c'era

lunedì 18 maggio 2009

PRIMARIE DELLE IDEE, CI SIAMO

Quali sono le priorità della Sinistra secondo le donne e gli uomini di Sinistra di Perugia? Viene prima l'accoglienza o il lavoro? La trasparenza dell'onestà o la laicità dello Stato? L'ambiente o la scuola pubblica? E cosa deve fare la Sinistra per Perugia?
Sono questi a grandi linee i quesiti contenuti nei questionari che l'Associazione per la Sinsitra di Perugia ha sottoposto nelle ultime settimane a centinaia di cittadini di Sinistra, chiedendo loro di scegliere tre valori prioritari tra una lista di 9, oppure di indicarne uno non presente nell'elenco e di “regalare” un'idea per Perugia.
I risultati di questa piccola indagine su “cosa pensa la Sinistra della Sinistra” verranno presentati in un'iniziativa pubblica martedì 19 maggio, con inizio alle ore 17.00, presso la sala S. Susanna in via della Tornetta a Perugia (zona parcheggio Pellini).
All'iniziativa sono state invitate associazioni, partiti politici e candidati alle elezioni (tra cui anche il candidato sindaco di centrosinistra, Vladimiro Boccali), oltre ovviamente a tutti i cittadini interessati.
Dopo la presentazione dei risultati e il dibattito: fave, pecorino, vino e musica da vivo.

SERVE TANTO PASSAPAROLA


Perugia, 17/05/2009

Associazione per la Sinistra Perugia

venerdì 8 maggio 2009

CERCASI MUSICA PER IL 19


Siamo alla ricerca di un gruppo di musica dal vivo per allietare la serata del 19 maggio, quando presenteremo i risultati delle primarie delle Idee...

Conoscete qualcuno che sarebbe disposto a suonare gratis o quasi?

martedì 5 maggio 2009

STEFANO GORETTI FOR PRESIDENT

Lettera di Stefano Goretti ai membri dell'Associazione per la Sinistra
di perugia

Care compagne a cari compagni,
soprattutto per motivi burocratici, connessi alla necessità di
acquisire il codice fiscale e aprire un conto corrente, si è reso
necessario eleggere il presidente dell'Associazione per la Sinistra.
Nel corso dell'assemblea del 4, i presenti mi hanno chiesto di
assumere questa funzione che, per inciso, comporta la responsabilità
in solido degli eventuali debiti che l'Associazione può contrarre.
Ho accettato la richiesta per una serie di motivi sui quali non
ritengo utile dilungarmi, se non per uno di questi.
Aver concorso a costituire l'Associazione, ha per me un valore molto
alto. Considero l'impresa “titanica” che abbiamo intrapreso come
l'unica azione utile a costruire un luogo ove si possa essere accolti
e nel contempo sentirsi protagonisti. Un luogo “amico”, distante dalle
dinamiche distruttive che ancora caratterizzano la presenza di
soggetti organizzati che si richiamano ad idee di sinistra.
Un luogo che sia “ponte” tra territori diversi ma nel contempo
popolati da sensibilità e valori simili.
Un luogo che sia “fucina” di idee e di elaborazioni teoriche ma allo
stesso tempo presente nella prassi quotidiana.
Care compagne, cari compagni, tutto ciò potrà realizzarsi solo a
fronte di un impegno costante e prolungato nei tempi lunghi, da parte
di tutti noi. Dobbiamo sentirci in “servizio permanente effettivo”, la
realtà lo impone.
Per concludere, considero il ruolo che mi sono assunto molto a
termine, da semplice traghettatore, sino al prossimo autunno.