Lettera di Stefano Goretti ai membri dell'Associazione per la Sinistra di perugiaCare compagne a cari compagni,
soprattutto per motivi burocratici, connessi alla necessità di
acquisire il codice fiscale e aprire un conto corrente, si è reso
necessario eleggere il presidente dell'Associazione per la Sinistra.
Nel corso dell'assemblea del 4, i presenti mi hanno chiesto di
assumere questa funzione che, per inciso, comporta la responsabilità
in solido degli eventuali debiti che l'Associazione può contrarre.
Ho accettato la richiesta per una serie di motivi sui quali non
ritengo utile dilungarmi, se non per uno di questi.
Aver concorso a costituire l'Associazione, ha per me un valore molto
alto. Considero l'impresa “titanica” che abbiamo intrapreso come
l'unica azione utile a costruire un luogo ove si possa essere accolti
e nel contempo sentirsi protagonisti. Un luogo “amico”, distante dalle
dinamiche distruttive che ancora caratterizzano la presenza di
soggetti organizzati che si richiamano ad idee di sinistra.
Un luogo che sia “ponte” tra territori diversi ma nel contempo
popolati da sensibilità e valori simili.
Un luogo che sia “fucina” di idee e di elaborazioni teoriche ma allo
stesso tempo presente nella prassi quotidiana.
Care compagne, cari compagni, tutto ciò potrà realizzarsi solo a
fronte di un impegno costante e prolungato nei tempi lunghi, da parte
di tutti noi. Dobbiamo sentirci in “servizio permanente effettivo”, la
realtà lo impone.
Per concludere, considero il ruolo che mi sono assunto molto a
termine, da semplice traghettatore, sino al prossimo autunno.